C’era una volta un gigantesco albero azzurro al centro di una città. Era così grande che i suoi rami attraversavano le case. Tutti lo amavano, eccetto il re, che ne era invidioso, tanto che un giorno ordinò di abbatterlo. Ma i rami tagliati rimasti nelle case crebbero e ciascuno di loro divenne a sua volta un albero. Oggi l‘intera città è una bellissima foresta azzurra.
Una potente metafora sui limiti del potere e l’insopprimibilità della libertà.